Il 25 luglio 2025 Alessandro Rebora pubblica un post nel gruppo Facebook del Liceo per raccontare i contatti avuti con la Presidenza, con l’obiettivo di organizzare un evento nel 2026. Ecco il testo del post:
Ciao a tutti.
E’ da tempo che il sottoscritto è in contatto email (ma saltuariamente anche in presenza) con la prof. Patrizia Barra, attuale vicepreside del Liceo Fermi.
La prof. Barra mi ha più volte ricordato che nel 2026 ricorrerà il 60mo anniversario della inaugurazione della sede principale del liceo, in via Ulanowski.
Proprio nell’estate del 1966 (quasi 60 anni fa) io mi iscrissi nella classe Prima-L e poi, nel tempo, “transitai” per la sezione H , successivamente la C (ma di un altro Liceo, a Tivoli) ed infine nel 1960 “approdai” nella sezione E (di nuovo del Fermi) dove frequentai il quarto ed il quinto anno di corso.
Come avete visto dal filmato che ho pubblicato tempo fa, con i compagni della mia classe Quinta E abbiamo continuato, negli anni, a restare in contatto reciproco e recentemente abbiamo preso il “giro” di ritrovarci a cena almeno una volta all’anno.
Saputo ciò, la prof. Barra mi ha proposto di provare a rintracciare il massimo numero possibile di ex-allievi del Fermi (di ogni sezione e di ogni “infornata”) ed avviare dei contatti finalizzati ad organizzare insieme alla Scuola un evento di celebrazione dell’anniversario suddetto.
In caso di numeri di ex allievi compatibili con la capienza massima dell’Aula Magna del Fermi, la sede dell’evento potrebbe essere proprio quella. In quella occasione, oltre a rivedere tanti altri compagni di cui si erano perse le tracce, si farebbe conoscenza anche con quelli delle generazioni più giovani (per me la maggioranza) o più anziane (cioè quelle prima della mia, il 1952).
Nel corso della mezza-giornata di durata della celebrazione, si potrebbe allora pensare, tra le altre cose, ad una “rassegna” di presentazioni PowerPoint, nelle quali ogni “infornata” di studenti che si volesse presentare in forma “compatta” (cioè come sezione X, degli anni Y-Z) potrebbe raccontare suoi ricordi scolastici più divertenti, mostrandone le tracce in suo possesso dei (e così via….).
Tuttavia, anche chi si raccontasse a titolo personale, potrebbe tranquillamente farlo.
Quella delle presentazioni PowerPoint è però solo la prima idea venuta in mente al sottoscritto. Ogni altra possibile proposta può essere infatti valutata, in primis, dalla attuale Presidenza scolastica (la vera “padrona di casa” dell’evento) e poi da un “comitato ristretto” di organizzatori dell’evento composto da ex-studenti.
Credo poi che se la cosa venisse organizzata bene, anche i “media” locali potrebbero essere interessati all’evento (ma non è questa la molla che ha dato avvio all’iniziativa).
Per fare tutto ciò non basta il solo rappresentante della sezione E degli anni 1966-1971 (il sottoscritto). Bisognerebbe che fossero pronti a collaborare almeno altri 7-8 rappresentanti, se non di più.
Con questa mia lunga “sbrodolata” spero così di aver dato il via ad una nutrita serie di reazioni (commenti, suggerimenti, nuove idee e quant’altro).
Se vedessimo poi che, nonostante l’attuale periodo di ferie (per chi ancora lavora), le acque iniziano a “smuoversi” in modo percettibile, allora, ai primi di settembre, si potrebbe passare ad una fase successiva (quella del “contiamoci”, per vedere quanti di noi si propongono come organizzatori) e poi eventualmente avviare dei contatti periodici, in presenza o, più facilmente, in videoconferenza.
Attendo le vostre reazioni.
Grazie
