Data: 27 gennaio 2026 ore 16
Luogo: Liceo Scientifico Enrico Fermi, Genova
Presenti: Loredana Agrofoglio, Maria Laura Airoldi, Maria Angela Bacchetti, Mirella Bianconi, Mauro Caffarenghi, Franco Canepa, Pierangelo Ivaldi, Laura Marcenaro, Mara Malpeli, Anita Milea, Iole Murruni, Maurizio Mario Parodi, Giuseppe Pisciotta, Alessandro Rebora, Giuseppe Stauder; il preside Prof. Giovanni Massidda e la vice-preside Prof.ssa Patrizia Barra


1. Premessa e obiettivi dell’incontro

La riunione, più partecipata della precedente, si è svolta come prosecuzione del lavoro avviato nell’incontro del 6 novembre 2025, con l’obiettivo di sviluppare in modo più operativo le linee già individuate.

In particolare, l’incontro è stato finalizzato a:

  • approfondire gli aspetti organizzativi dell’evento;
  • valutare possibili soluzioni logistiche;
  • ampliare il coinvolgimento di ex studenti e docenti;
  • definire strumenti di comunicazione più strutturati;
  • individuare modalità concrete di coinvolgimento degli studenti attuali.

2. Periodo e struttura generale delle celebrazioni

È stato confermato che il periodo di riferimento sarà dal 29 settembre al 3 ottobre 2026, con sabato 3 ottobre come giornata principale (“clou”) delle celebrazioni.

Il 29 settembre, anniversario della nascita di Enrico Fermi, sarà dedicato ad attività rivolte agli studenti attuali, con iniziative di carattere istituzionale e culturale.

Sabato 3 ottobre sarà invece rivolto a studenti e docenti, di oggi e di ieri, articolandosi in più momenti:

  • una mattinata con convegno/incontro pubblico;
  • una mostra storica all’interno dell’istituto;
  • eventuali eventi collaterali (conferenze, performance artistiche, testimonianze).

È stata inoltre introdotta l’ipotesi organizzativa, non emersa nella riunione precedente, di dividere la giornata in due parti, nel caso in cui il numero dei partecipanti risultasse molto elevato:

  • una prima parte in una sede capiente esterna al Liceo;
  • una seconda parte presso il Liceo, per visite, mostra e momenti più informali.

3. Spazi disponibili e criticità logistiche

In continuità con quanto già discusso, è stata approfondita la questione degli spazi.

È stato evidenziato che:

  • l’Aula Magna (circa 133 posti) potrebbe risultare insufficiente.

Sono state quindi prese in considerazione alcune alternative:

  • Don Bosco, con una sala da circa 220–250 posti;
  • Cinema o centro civico della zona, con possibilità di utilizzo gratuito previa richiesta di patrocinio all’amministrazione comunale;
  • Sala CAP (zona Lanterna), già utilizzata per eventi e concerti;

È stato ribadito che, indipendentemente dalla sede esterna eventualmente scelta, una parte delle celebrazioni dovrà svolgersi all’interno del liceo, per mantenere il legame con il luogo fisico della scuola.


4. Aspetti economici e organizzativi

È stato chiarito che:

  • la scuola non può farsi carico direttamente di spese per l’organizzazione;
  • qualora si rendesse necessaria una raccolta fondi, questa dovrà essere gestita dagli ex studenti in modo autonomo.

Per quanto riguarda la comunicazione esterna, è stato ricordato che:

  • la scuola deve attenersi scrupolosamente alle norme sulla privacy, in particolare per la pubblicazione di fotografie;
  • eventuali pubblicazioni sui profili personali o sui canali degli ex studenti restano invece una responsabilità individuale.

5. Comunicazione e strumenti di contatto

Rispetto alla riunione precedente, il tema è stato sviluppato in modo più operativo.

È stata condivisa la necessità di costruire una rete di comunicazione efficace.

Gli strumenti individuati sono:

  • WhatsApp come canale principale;
  • utilizzo mirato di Facebook, in particolare attraverso il gruppo già esistente ‘Liceo Scientifico “E. Fermi” Genova’, che conta circa 700 iscritti;
  • possibile creazione di profili dedicati (Instagram, evento Facebook, blog/sito).

È stata proposta una struttura articolata dei gruppi WhatsApp:

  1. un gruppo aperto per lo scambio di idee;
  2. una lista chiusa, con soli messaggi degli amministratori, per le comunicazioni ufficiali;
  3. un gruppo ristretto dedicato esclusivamente all’organizzazione.

Si è sottolineata l’importanza di raccogliere i numeri di telefono e di predisporre un sistema di iscrizione che includa una liberatoria, per evitare problemi futuri nella pubblicazione di nomi o materiali.


6. Costituzione dell’associazione Ex Studenti

Uno degli obiettivi di medio periodo emersi con chiarezza è la costituzione di un’associazione ex studenti del Liceo Fermi, attualmente assente.

Ad oggi esiste solo il gruppo Facebook, ma non una struttura formale. La creazione dell’associazione consentirebbe:

  • una migliore organizzazione;
  • maggiore continuità nel tempo;
  • una gestione più efficace di eventi, comunicazioni e rapporti con la scuola.

È stato ricordato che il gruppo Facebook è stato aperto il 17 settembre 2008 e che nel 2026 diventerà simbolicamente “maggiorenne”, elemento che può essere valorizzato.


7. Ex studenti e docenti citati

Nel corso della riunione sono stati citati numerosi ex studenti ed ex docenti, sia come possibili ospiti sia come figure significative della storia del liceo. Tra questi:

  • Andrea Carlini, attore, comico, presentatore, regista di eventi e autore (gruppo BruciaBaracche);
  • Simone Galdi, giornalista sportivo (Sky Sport);
  • Giorgio Macario, formatore, psicologo, psicosociologo, giudice onorario;
  • Raffaele Maurici, esperto di tecnoetica e formatore sulle tecnologie emergenti;
  • Patrizio Masini, calciatore (Genoa CFC);
  • Mauro Palumbo, professore emerito di Sociologia;
  • Giuseppe Pisciotta, primo diplomato del Fermi e successivamente docente e preside;
  • Martina Porcile, atleta olimpionica di Ju-Jitsu;
  • Alessio Rupalti, regista televisivo;
  • Renato Zaccaria, docente di Ingegneria;
  • vari ex docenti storici, tra cui Marco Piccardo, don Severino Cassissa, don Ottonello, il professor Repetto e altri.

Nella riunione del 6/11/2025 erano già stati citati questi nomi

  • Lorenzo Basso, politico e parlamentare;
  • esponenti del gruppo BruciaBaracche (collettivo teatrale genovese);
  • Enrico Itri, imprenditore, fondatore della software house Microarea;
  • Roberta Pinotti, politica ed ex Ministro della Difesa;
  • Gianstefano Zunino, manager, già amministratore delegato di Levoni;

È stato segnalato che alcuni degli ex studenti citati si sono detti disponibili a condurre o animare la giornata centrale.


8. Raccolta di materiali storici e memoria

Tema già centrale nella riunione precedente, ulteriormente sviluppato.

È emersa la proposta di:

  • raccogliere fotografie, documenti, manifesti, testi, ricordi personali;
  • registrare brevi testimonianze audio trasformabili successivamente in testi;
  • creare un archivio condiviso utile per mostre, presentazioni e pubblicazioni.

È stato sottolineato che i ricordi informali, gli episodi di vita scolastica, le “stupidaggini giovanili”, le iniziative solidali (come l’alluvione del 1970) sono particolarmente preziosi per raccontare la scuola come luogo di comunità.


9. Coinvolgimento degli studenti attuali

Uno dei punti più discussi è stato il coinvolgimento degli studenti attuali, riconosciuto come necessario ma non semplice.

Sono state avanzate varie idee:

  • visite guidate della scuola organizzate dagli studenti durante la settimana di celebrazioni;
  • piccoli video o sequenze di immagini che mostrino “com’era la scuola ieri e com’è oggi”;
  • confronto tra modalità di comunicazione del passato e del presente;
  • valorizzazione di sport, musica, teatro e attività artistiche;
  • testimonianze brevi e concrete, evitando narrazioni troppo lunghe o astratte.

È stato evidenziato che il coinvolgimento richiederà attenzione, in quanto il rapporto attuale degli studenti con la scuola è diverso rispetto al passato.

La presidenza ha invitato a trattare con attenzione il tema delle occupazioni studentesche del passato, preferendo un inquadramento più generale dei movimenti studenteschi dell’epoca.


10. Proposta di contributi culturali

È stata presentata la proposta di un contributo multimediale su Enrico Fermi, focalizzato non solo sugli aspetti scientifici ma anche su quelli umani e personali, da utilizzare eventualmente durante le celebrazioni.

È stato inoltre ricordato il lavoro in corso su figure significative della storia del liceo, come don Severino Cassissa, con l’auspicio di reperire ulteriore materiale fotografico.


11. Prossimi passi

Sono stati individuati i passaggi operativi prioritari:

  • ampliamento della lista di contatti;
  • raccolta sistematica dei materiali;
  • definizione della sede principale;
  • creazione dei gruppi WhatsApp;
  • redazione di comunicazioni condivise;
  • programmazione di ulteriori incontri organizzativi.

La riunione si è chiusa con l’impegno a proseguire il lavoro in modo coordinato, valorizzando la partecipazione del maggior numero possibile di ex studenti e docenti.

Alcune immagini della riunione nella biblioteca del Liceo

Un pensiero su “27/01/2026 – Seconda riunione organizzativa: si va avanti!”

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